Dott. Leonardo Roberti

Come fermare l’overthinking: strategie pratiche

Come fermare l’overthinking: strategie pratiche.

 

Dai un limite di tempo al pensiero

Il pensiero senza limiti diventa ruminazione. Imposta un tempo definito per analizzare un problema.

Metodo pratico:

  • 10–15 minuti di analisi

  • scrivi il problema

  • scrivi tre possibili soluzioni

  • scegli la migliore disponibile

  • chiudi la fase di pensiero

Il cervello funziona meglio con confini chiari.


Scrivi i pensieri invece di tenerli in testa

Mettere i pensieri su carta interrompe il loop mentale e rende il contenuto più gestibile.

Schema utile:

  • scrivi il pensiero ripetitivo

  • chiediti se è un fatto o un’ipotesi

  • elenca prove a favore e contro

  • formula una versione più realistica

La scrittura aiuta a separare percezione e realtà.


Riduci il perfezionismo decisionale

Chi soffre di overthinking cerca la decisione perfetta. Questo mantiene il blocco.

Regola operativa:

Meglio una decisione sufficientemente buona oggi
che una decisione perfetta rimandata all’infinito.

Riduci:

  • confronto continuo tra opzioni

  • ricerca infinita di informazioni

  • bisogno di conferme esterne


Usa micro-azioni immediate

L’overthinking vive nella testa. L’azione lo interrompe.

Tecnica pratica:

  • scegli una micro-azione da 5 minuti

  • eseguila subito

  • senza ottimizzare

  • senza rianalizzare

L’azione crea movimento mentale e riduce la ruminazione.


Allenati a tollerare l’incertezza

Molto overthinking nasce dal bisogno di certezza totale. Ma la certezza totale non esiste.

Allenamento concreto:

  • prendi piccole decisioni rapide

  • accetta un margine di rischio

  • evita di ricontrollare tutto

  • osserva che riesci a gestire gli esiti

La fiducia cresce dall’esperienza diretta, non dal controllo mentale.


Interrompi il loop con il corpo

Il corpo è uno strumento diretto di regolazione mentale. Cambiare stato fisico cambia stato cognitivo.

Funzionano bene:

  • camminata veloce di 10–15 minuti

  • respirazione lenta e profonda

  • doccia calda

  • movimento ritmico

  • esercizio fisico leggero

Non è fuga: è regolazione neurofisiologica.


La domanda che blocca il ciclo

Quando parte il loop mentale, usa questa domanda:

“Questo pensiero mi sta aiutando o mi sta intrappolando?”

Se non porta a una decisione o a un’azione concreta, è overthinking e va interrotto.


Quando chiedere un supporto psicologico

Un aiuto professionale è utile quando l’overthinking è:

  • quotidiano

  • difficile da controllare

  • associato ad ansia o insonnia

  • legato al perfezionismo

  • con blocco decisionale cronico

  • con forte autocritica

  • con paura del giudizio

Un percorso psicologico mirato aiuta a modificare i meccanismi di ruminazione, controllo e pensiero ripetitivo.


Conclusione

L’overthinking non si ferma pensando di più.
Si ferma pensando meglio e agendo prima.

Il ciclo sano è questo:

pensiero → decisione → azione

Quando il pensiero non porta movimento, va regolato. La chiarezza mentale nasce dall’equilibrio tra riflessione e azione.


✅ FAQ

 

Cos’è l’overthinking?

È la tendenza a pensare in modo eccessivo e ripetitivo senza arrivare a soluzioni.

L’overthinking è ansia?

Spesso è collegato all’ansia, ma è un meccanismo specifico di ruminazione e controllo mentale.

Come si blocca l’overthinking velocemente?

Scrittura dei pensieri, limite di tempo decisionale e micro-azioni immediate.

Pensare troppo è segno di intelligenza?

Non necessariamente. È più spesso segno di iper-controllo e paura dell’errore.