Dott. Leonardo Roberti

Disturbo ossessivo-compulsivo a Latina

Il disturbo ossessivo-compulsivo (DOC) è una condizione caratterizzata dalla presenza di ossessioni – pensieri, immagini o impulsi intrusivi e indesiderati che generano ansia – e di compulsioni, cioè comportamenti o rituali ripetitivi messi in atto per ridurre l’ansia o prevenire un evento temuto. Quando questi rituali occupano molto tempo o causano disagio significativo, interferendo con il lavoro, lo studio o le relazioni sociali, si parla di disturbo.

Ossessioni comuni

Le ossessioni possono riguardare diversi contenuti. Le più frequenti includono:

  • paura della contaminazione e dello sporco;
  • bisogno di ordine, simmetria e precisione;
  • pensieri aggressivi o impulsi di fare del male a sé o agli altri;
  • idee sessuali, religiose o morali che il soggetto percepisce come inappropriate;
  • preoccupazioni somatiche per la salute;
  • accumulo di oggetti;
  • superstizioni e pensiero magico.

Compulsioni comuni

Le compulsioni sono comportamenti o atti mentali che la persona si sente obbligata a compiere per ridurre l’ansia generata dalle ossessioni. Tra le più comuni:

  • lavaggio e pulizia ripetuti (mani, docce);
  • controlli continui (ad esempio verificare più volte se si è chiusa la porta o il gas);
  • riordino e allineamento di oggetti secondo schemi rigidi;
  • attività mentali come contare o ripetere parole nella mente;
  • ripetizione di gesti o azioni più volte.

Sintomi e conseguenze

La presenza di ossessioni e compulsioni può generare un forte senso di incertezza e un’esagerata responsabilità. Le persone affette possono dedicare ore ai rituali, avere dubbi costanti, sentirsi costrette a evitare situazioni che temono possano scatenare i pensieri intrusivi e sperimentare ansia o depressione concomitanti. Il bisogno di perfezione e controllo può interferire con lo studio e il lavoro, rendendo difficile rispettare scadenze e impegni.

Cause e fattori di rischio

Il DOC ha un’eziologia multifattoriale: una predisposizione genetica aumenta il rischio di svilupparlo, soprattutto se in famiglia altri ne soffrono. Eventi avversi come bullismo, abusi, traumi o lutti, così come un’educazione molto rigida, una personalità ansiosa o un forte senso di responsabilità, possono contribuire a scatenare il disturbo.

Diagnosi e trattamento

La diagnosi è clinica e si basa sui criteri del DSM‑5, che richiedono la presenza di ossessioni e/o compulsioni che occupano molto tempo o causano significativa interferenza con la vita quotidiana. La terapia cognitivo-comportamentale, in particolare l’esposizione con prevenzione della risposta, è il trattamento di prima scelta e aiuta a ridurre le compulsioni. Nei casi più gravi o resistenti si può associare una terapia farmacologica, spesso con farmaci serotoninergici, sempre sotto controllo medico.

Come posso aiutarti a Latina

Se vivi a Latina e riconosci alcuni di questi sintomi, sappi che un percorso psicoterapeutico mirato può aiutarti a interrompere il circolo vizioso di ossessioni e compulsioni. Nel mio studio di psicoterapia a Latina offro valutazioni approfondite e percorsi personalizzati per affrontare il DOC. Lavoreremo insieme per:

  • identificare i trigger e comprendere il funzionamento del disturbo;
  • sviluppare strategie per gestire ansia e incertezza;
  • affrontare gradualmente le situazioni temute in modo sicuro;
  • ridurre e poi eliminare i rituali compulsivi.

Puoi scoprire di più anche sulle altre aree in cui opero, come i disturbi d’ansia, gli disturbi depressivi e i disturbi di personalità (pagina in arrivo). Se pensi che il tuo problema si manifesti fin dall’infanzia o nell’adolescenza, consulta le sezioni dedicate a infanzia e adolescenza.

Per fissare un colloquio, chiamami al 340 891 4131 o visita la pagina Contatti. Insieme possiamo individuare un percorso di cura efficace.