Il disturbo ossessivo-compulsivo (DOC) è una condizione caratterizzata dalla presenza di ossessioni – pensieri, immagini o impulsi intrusivi e indesiderati che generano ansia – e di compulsioni, cioè comportamenti o rituali ripetitivi messi in atto per ridurre l’ansia o prevenire un evento temuto. Quando questi rituali occupano molto tempo o causano disagio significativo, interferendo con il lavoro, lo studio o le relazioni sociali, si parla di disturbo.
Ossessioni comuni
Le ossessioni possono riguardare diversi contenuti. Le più frequenti includono:
- paura della contaminazione e dello sporco;
- bisogno di ordine, simmetria e precisione;
- pensieri aggressivi o impulsi di fare del male a sé o agli altri;
- idee sessuali, religiose o morali che il soggetto percepisce come inappropriate;
- preoccupazioni somatiche per la salute;
- accumulo di oggetti;
- superstizioni e pensiero magico.
Compulsioni comuni
Le compulsioni sono comportamenti o atti mentali che la persona si sente obbligata a compiere per ridurre l’ansia generata dalle ossessioni. Tra le più comuni:
- lavaggio e pulizia ripetuti (mani, docce);
- controlli continui (ad esempio verificare più volte se si è chiusa la porta o il gas);
- riordino e allineamento di oggetti secondo schemi rigidi;
- attività mentali come contare o ripetere parole nella mente;
- ripetizione di gesti o azioni più volte.
Sintomi e conseguenze
La presenza di ossessioni e compulsioni può generare un forte senso di incertezza e un’esagerata responsabilità. Le persone affette possono dedicare ore ai rituali, avere dubbi costanti, sentirsi costrette a evitare situazioni che temono possano scatenare i pensieri intrusivi e sperimentare ansia o depressione concomitanti. Il bisogno di perfezione e controllo può interferire con lo studio e il lavoro, rendendo difficile rispettare scadenze e impegni.
Cause e fattori di rischio
Il DOC ha un’eziologia multifattoriale: una predisposizione genetica aumenta il rischio di svilupparlo, soprattutto se in famiglia altri ne soffrono. Eventi avversi come bullismo, abusi, traumi o lutti, così come un’educazione molto rigida, una personalità ansiosa o un forte senso di responsabilità, possono contribuire a scatenare il disturbo.
Diagnosi e trattamento
La diagnosi è clinica e si basa sui criteri del DSM‑5, che richiedono la presenza di ossessioni e/o compulsioni che occupano molto tempo o causano significativa interferenza con la vita quotidiana. La terapia cognitivo-comportamentale, in particolare l’esposizione con prevenzione della risposta, è il trattamento di prima scelta e aiuta a ridurre le compulsioni. Nei casi più gravi o resistenti si può associare una terapia farmacologica, spesso con farmaci serotoninergici, sempre sotto controllo medico.
Come posso aiutarti a Latina
Se vivi a Latina e riconosci alcuni di questi sintomi, sappi che un percorso psicoterapeutico mirato può aiutarti a interrompere il circolo vizioso di ossessioni e compulsioni. Nel mio studio di psicoterapia a Latina offro valutazioni approfondite e percorsi personalizzati per affrontare il DOC. Lavoreremo insieme per:
- identificare i trigger e comprendere il funzionamento del disturbo;
- sviluppare strategie per gestire ansia e incertezza;
- affrontare gradualmente le situazioni temute in modo sicuro;
- ridurre e poi eliminare i rituali compulsivi.
Puoi scoprire di più anche sulle altre aree in cui opero, come i disturbi d’ansia, gli disturbi depressivi e i disturbi di personalità (pagina in arrivo). Se pensi che il tuo problema si manifesti fin dall’infanzia o nell’adolescenza, consulta le sezioni dedicate a infanzia e adolescenza.
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